Di seguito, un po' in ritardo sull'attualità del fatto, la mia scheda pubblicata lunedì scorso da Ateneo su Gabriele Sandri. Mi ci vuole qualche giorno per metabolizzare fatti del genere. Qui invece la cronaca dei fatti, vista dall'amico di Gabbo alla guida della Mercedes. Lascia senza parole.
"CHI ERA / Gabriele Sandri ucciso da un agente sull'A1
Foto, video e messaggi degli amici, sul blog la vita di un ragazzo normale
"Prossimi spettacoli: 16 novembre, Cabala. Roma", si legge sul blog di Gabriele Sandri. E poi tanti messaggi da parte di conoscenti e amici che lo ricordano, commossi da una tragedia che appare tanto più assurda, quanto più si pensa alla persona che ne è stata colpita. La giovinezza, l’energia, il divertimento di un ragazzo normale sono lontani anni luce dall’idea della morte. “Credo che non sia possibile una cosa del genere… un ragazzo non può morire x caso…”, scrive un conoscente. “La tua solarità, semplicità e lealtà saranno sempre dentro di me... e dentro tutte le persone che ti hanno conosciuto”, dice un amico. E ancora: “Sei sempre stato una persona sorridente, solare, quelle tue facce buffe non le scorderò mai!”. Lui stesso si descriveva così sul suo diario virtuale: “Nato a Roma 25 anni fa, inizia a coltivare la sua passione per la musica in piena era "rave" (…) il suo primo disco lo compra a 13 anni (…)”. Nel 2002 arrivano le prime serate in Costa Smeralda, suona nelle discoteche più importanti d’Italia e della capitale: Piper, Bloom, Jackie O’ e di alcune diventa dj resident (dj "ufficiale"). Nel blog anche le sue foto con gli occhialoni scuri, i video amatoriali in discoteca insieme a tanti ragazzi come lui, un videoclip dei “Depeche mode”. Aveva anche un noto negozio di abbigliamento con suo padre, ma la sua vera passione, oltre alla musica, si sa, era la Lazio. Gli amici ricordano "Gabbo" come un tifoso appassionato e non violento, sempre presente agli incontri della sua squadra, ogni domenica. Ieri voleva assistere alla partita in programma a Milano e con altri amici aveva preso l'auto per raggiungere lo stadio. La sua vita invece si è fermata ad Arezzo, in A1 nell'area di servizio di Badia al Pino."
"CHI ERA / Gabriele Sandri ucciso da un agente sull'A1
Foto, video e messaggi degli amici, sul blog la vita di un ragazzo normale
"Prossimi spettacoli: 16 novembre, Cabala. Roma", si legge sul blog di Gabriele Sandri. E poi tanti messaggi da parte di conoscenti e amici che lo ricordano, commossi da una tragedia che appare tanto più assurda, quanto più si pensa alla persona che ne è stata colpita. La giovinezza, l’energia, il divertimento di un ragazzo normale sono lontani anni luce dall’idea della morte. “Credo che non sia possibile una cosa del genere… un ragazzo non può morire x caso…”, scrive un conoscente. “La tua solarità, semplicità e lealtà saranno sempre dentro di me... e dentro tutte le persone che ti hanno conosciuto”, dice un amico. E ancora: “Sei sempre stato una persona sorridente, solare, quelle tue facce buffe non le scorderò mai!”. Lui stesso si descriveva così sul suo diario virtuale: “Nato a Roma 25 anni fa, inizia a coltivare la sua passione per la musica in piena era "rave" (…) il suo primo disco lo compra a 13 anni (…)”. Nel 2002 arrivano le prime serate in Costa Smeralda, suona nelle discoteche più importanti d’Italia e della capitale: Piper, Bloom, Jackie O’ e di alcune diventa dj resident (dj "ufficiale"). Nel blog anche le sue foto con gli occhialoni scuri, i video amatoriali in discoteca insieme a tanti ragazzi come lui, un videoclip dei “Depeche mode”. Aveva anche un noto negozio di abbigliamento con suo padre, ma la sua vera passione, oltre alla musica, si sa, era la Lazio. Gli amici ricordano "Gabbo" come un tifoso appassionato e non violento, sempre presente agli incontri della sua squadra, ogni domenica. Ieri voleva assistere alla partita in programma a Milano e con altri amici aveva preso l'auto per raggiungere lo stadio. La sua vita invece si è fermata ad Arezzo, in A1 nell'area di servizio di Badia al Pino."










