venerdì, 08 giugno 2007
Forse, sette mesi e ventun giorni dopo la nascita di questo blog è arrivato il momento di spiegare, nel caso interessasse a qualcuno, perchè ho scelto il nome "La Qualunque".
L'articolo determinativo femminile singolare connotava, in tempi di anonimato, l'appartenenza dell'autrice al genere femminile. Salvo quando assume certi comportamenti, a causa dei quali il suo ragazzo le ha appioppato l'epiteto "Totuccio".
Il modo di dire "La qualunque", essendo principalmente usato a Palermo e dintorni, avrebbe definito l'autrice geograficamente.
Da ultimo, mi piaceva l'opportunità di poter dire tutto ciò che volevo, proprio in quanto "una qualunque". A un certo punto questa ultima possibilità è svanita, non perchè io sia diventata qualcuno, ma perchè ho semplicemente messo il mio nome. E poi la foto. E mi appresto a mettere una mini-bio. (A me, da lettore, piacerebbe sapere, sicilianamente, "a cu appattiene" la persona di cui leggo i pensieri).
Inutile negare l'omaggio ad Antonio Albanese, meritevole di avermi fatto fare la pipì addosso dalle risate parecchie volte, ma di avermi anche fatto riflettere.

postato da: laqualunque alle ore 15:37 | Permalink | commenti
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