La globalizzazione "r'u pilu" si chiama Badoo e scusatemi se sono così indietro, ma l'ho scoperto solo qualche giorno fa. L'anno scorso mi sentivo socialmente disadattata e anche un po' nerd solo perchè chattavo su IRC #scotland (tra l'altro la chat è un ottimo modo per esercitare l'inglese) e perchè avevo uno sgamo virtuale danese alto biondo e bello sulla quarantina (non mi smentisco mai, il mio inconscio da un po' di anni tenta di mandarmi il messaggio che la mia vocazione sia la geriatria). Dopo aver scoperto Second Life e Badoo mi sono ricreduta. Sono assolutamente una principiante. Insospettabili amici dalla mente sana hanno il loro avatar su Second Life e ovviamente l'account su Badoo. Alla domanda posta al mio amico, che credevo essere una spanna sopra il maschio medio trentenne palermitano: "Lo conosci Badoo?", mi sono sentita rispondere: "E' il mio strumento di lavoro :P". Qualche giorno fa ho letteralmente sparlato questo sito in modo spietato in diretta radiofonica, credo sia l'espressione più piena del fancazzismo palermitano e della decadenza morale e intellettuale del trenta-quarantenne palermitano. "Ora non esageriamo", mi risponde via msn Tony Siino, "è un social network orientato all'abbordaggio e poi non è palermitano, 'u pilu è universale! :D" Ora, che "u' pilu" sia il prodotto più facilmente esportabile e globalizzabile e commercializzabile sin dall'antichità, è fuor di dubbio, d'altra parte è datato il detto secondo cui "tira più di un carro di buoi". Su Badoo, per quegli sfigati che ancora non lo sanno ;), si possono dare i voti alle persone. Come quando a scuola le ragazze facevano la classifica dei ragazzi, davano i voti al loro aspetto e i ragazzi facevano lo stesso. Come a scuola c'erano il più carino e la più carina della scuola, su questo sito ci sono "I più votati". Solo che tutto questo si fa elettronicamente. Persone di ogni età (che comunque fanno già parte della categoria degli "adulti"), regrediscono alla loro fase liceale. Tra i palermitani tra i 30 e i 40 sono molto diffuse le foto delle vacanze alle Eolie, in motoscafo, con Ray Ban a goccia e bicipiti & pettorali che trovano un posto in prima fila, dopo essere stati scolpiti con tanta fatica e dedizione per tutto l'inverno in sala attrezzi. I bear (ovvero uomini grassocci e villosi) invece, dovendo nascondere pancette cicciose, puntano più sugli occhi, sullo sguardo e sull'espressione da monelli. Se badoo è la globalizzazione "r'u pilu" (leggi: dell'abbordaggio maschile e/o femminile), io mi sento molto no-global....










