martedì, 30 ottobre 2007
Di seguito un mio pezzo pubblicato su Ateneonline e un filmato da "Eccezziunale veramente"...

"Aveva recitato in film cult della commedia all'italiana

Addio al "cumenda" Camillo Zampetti
E' morto l'attore Guido Nicheli


Ha dato il suo volto all'industriale milanese nella fortunata serie «I ragazzi della III C» e nelle principali pellicole comiche degli anni '80. Guido Nicheli è morto domenica pomeriggio all'ospedale di Desenzano del Garda per un ictus, dopo una luminosa carriera, nella quale è stato sempre fedele al ruolo dello "snob" - che giocava a interpretare talvolta nella vita - e che lo ha portato anche a recitare in un film di Dino Risi


"Uè Africa! Back in the Jungle!". "Taac!". “Alboreto is nothing!”. Sono solo alcuni dei tormentoni che hanno reso celebre Guido Nicheli, l’attore che ha interpretato per anni il “cumenda” milanese, nella serie “Ragazzi della III C” e nelle commedie all’italiana degli anni ’80.
Guido Nicheli è morto domenica pomeriggio all'ospedale di Desenzano del Garda per un ictus.

Attore per caso, lavorava come odontotecnico insieme al cugino dentista, coltivando la passione per la recitazione. Partecipa quindi alle commedie “Una vacanza bestiale”, “Eccezzziunale veramente”, “Viuuulentemente mia”, “Sapore di mare”, fino all’exploit televisivo, che arriva grazie a una telefonata di Enrico Vanzina, che gli propone di recitare nuovamente il personaggio dello "snob", fatto su misura per lui e poi diventato uno stereotipo. Parte quindi per Roma, dove viene girata la puntata numero zero dei “Ragazzi della III C”. Un successo clamoroso, tanto che a fine anni Ottanta ne furono realizzate ben tre serie.

Da allora “il Zampetti” recita in numerose commedie all'italiana: nella serie delle “Vacanze” dei fratelli Vanzina (dal cult “Vacanze di Natale” dell’83 a “Vacanze sulla neve” del 2000), ai film con Paolo Villaggio (“Fantozzi 2000 - La clonazione”), "Vita Smeralda". Nella sua carriera anche un ruolo drammatico, che lui amava ricordare. Doppiato in siciliano, infatti, recitò anche nel film “Lo scemo di guerra” di Dino Risi, grazie al quale arrivò al Festival di Cannes. Guido Nicheli è riuscito a restare adatto a quel ruolo fino alla fine, perché i “cumenda” hanno sempre la stessa mezza età indefinita, sono stempiati da anni e hanno la parlata giovanilistica, con quell’inflessione lombarda inconfondibile. E lui l’aveva anche fuori copione, perché le battute gliele hanno scritte addosso e nessuno meglio di lui le sapeva far sue."

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lunedì, 22 ottobre 2007
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venerdì, 19 ottobre 2007
Ricevo questa e-mail un po' nostalgica e la inoltro...
N.B. si consiglia la lettura a un pubblico nato negli anni '80.

Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco Della Vittoria e Viale Dei
Giardini'.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della
bicicletta.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più
figo.
Noi che 'se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le
marce'.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato
nessuna malattia mortale anche se dopo
averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per
tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la
bella della bella.
Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a
memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era
sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color.'
Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere
il nastro con la penna.
Noi che avevamo i cartoni animati belli!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga e Daitan3.
Noi che 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe più
forte di Holly...'
Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza.
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un
francese, un tedesco e un italiano.
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola
con l'albero.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri
compagni di classe.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire
tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più
era rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il
terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che però sappiamo a memoria 'Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati
Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)'.
Noi che il 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte
alla mattina.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer..e basta!!!
Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda.
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di
interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
Noi che all'oratorio le caramelle costavano 10-20 lire.
Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che la ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost, la Williams Mansell, la
Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini.
Noi che il Commodore64 e il registratore lentissimo s´inceppava sempre.
Noi che la merenda era la Girella e il Billy all´arancia.
Noi che come scarpa da calcio avevamo la pantofola d oro
Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla
della provincia in arancione!!
Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani 'e chi sono io Babbo
Natale?'
Noi che il guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i   paninari.
Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Stand by me.
Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso.
Noi che giocavamo col Super Tele.
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. 'stai sicuro che questo non
vola...'
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire.
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile.
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle
femmine.
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con  l'interno arancione e i
miniciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty truccato ed
eri un figo della Madonna

Le uniche cose che mi sono persa sono "le carte da gioco con le mollette sui raggi della
bicicletta"... e "Merda" con le carte...
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giovedì, 18 ottobre 2007
Ultimamente per gasarmi "ascolto questo video"... ;)
postato da: laqualunque alle ore 09:06 | Permalink | commenti (2)
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mercoledì, 17 ottobre 2007
L'ultima del premio Nobel della medicina James Watson è questa: "Sono pessimista riguardo le prospettive del continente africano, dal momento che tutte le nostre politiche sociali si basano sul fatto che la loro intelligenza sia pari alla nostra, mentre tutti i test lo smentiscono" e continua: "Non c’è un valido motivo per prevedere che le capacità intellettive delle persone divise geograficamente al momento della loro evoluzione si siano esplicate in maniera identica. Il nostro desiderio di attribuire uguali capacità razionali come una sorta di patrimonio universale dell’umanità, non è sufficiente per renderlo reale". In poche parole i NEGHER sono meno intelligenti dei bianchi.
Il "genio", che non esiterei a definire fascista non è nuovo ad affermazioni choc: 

"Una donna dovrebbe avere il diritto di abortire se dalle analisi emergesse l’omosessualità del suo bambino".

"Le persone di colore hanno una libido più accentuata rispetto ai bianchi".

«La gente pensa che sarebbe orribile se facessimo tutte le ragazze belle, io credo invece che sarebbe meraviglioso".

Maggiori dettagli qui.
postato da: laqualunque alle ore 13:54 | Permalink | commenti
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lunedì, 15 ottobre 2007
Oggi su Rosalio è il no comment day... Non sarà possibile commentare fino a mezzanotte. Mi dispiace per coloro che hanno sempre tenuto comportamenti ineccepibili, ma purtroppo, certe volte, molti fanno le spese della violenza verbale di pochi.

A Studio Aperto delle 12,30 di oggi hanno mostrato delle immagini inedite di Chiara Poggi, nuove foto e un filmino della cresima, in cui aveva 12 anni. Ho visto due secondi del filmato, poi ho cambiato canale. Mi sono venuti i brividi e mi è sembrata una ulteriore violenza nei suoi confronti. Chissà se lei avrebbe approvato che il suo viso venisse esposto così tanto, o che delle immagini di lei bambina entrassero in milioni di case di sconosciuti. Lei non c'è più e non si può difendere. Sarebbe più umano rispettarla e lasciarla in pace. Oltretutto non vedo cosa c'entri un filmino di 12 anni fa con il diritto di cronaca sulla vicenda giudiziaria, sulle indagini, sulla scoperta dell'assassino...
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venerdì, 12 ottobre 2007
pavarottiE' nato il 12 ottobre di 72 anni fa, questo il regalo del motore di ricerca più conosciuto e utilizzato al mondo. al grande tenore. Google ha deciso di "rivisitare" il famosissimo logo in home page inserendo al posto della «l», l'iconda di Big Luciano che canta con il fazzoletto in mano. Cliccandoci sopra appaiono le 2milioni 970mila pagine online nelle quali si parla del tenore.

Una nota un po' meno romantica: e se Google mettesse online ogni giorno una foto diversa, di una persona che quel giorno fa il compleanno? Ognuno per quelle 24 persone sarebbe il più famoso del mondo (per chi ci tiene, l'ideale)... Ok, è una fregnaccia, ma chissà se un giorno ci si arriverà...?
postato da: laqualunque alle ore 17:14 | Permalink | commenti (4)
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venerdì, 12 ottobre 2007
Ma che c'è la moria delle vacche?! (Senza voler offendere le gentili lettrici del blog, leggi: dei commenti?).
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giovedì, 11 ottobre 2007
Da Repubblica.it:

Incredibile sentenza ad Hannover. In un processo per violenza sessuale, un uomo ha avuto riconosciuta l'attenuante di essere sardo. Un cameriere di 29 anni ha tenuto segregata per giorni la ex fidanzata, l'ha picchiata, violentata, torturata e umiliata in vari modi, ma ha ottenuto uno sconto di pena ed è stato condannato a sei anni di carcere: il giudice gli ha concesso le "attenuanti etniche e culturali". (...) Nella sentenza si legge, testuale: "Si deve tenere conto delle particolari impronte culturali ed etniche dell'imputato. E' un sardo. Il quadro del ruolo dell'uomo e della donna, esistente nella sua patria, non può certo valere come scusante me deve essere tenuto in considerazione come attenuante".

Morale: Il Ministro Amato aveva sbagliato: certe cose non sono tradizioni siculo-pakistane, ma siculo-sardo-pakistane. No comment.
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martedì, 09 ottobre 2007
uccellidirovoIo sto con Don Sante (non nel primo senso che vi viene in mente...). Sono d’accordo sul fatto che anche i parroci devono poter avere una vita normale e salutare, come tutti gli altri uomini e non repressa. Solo conoscendo a fondo i problemi che comporta una vita coniugale, un uomo può aiutare gli altri davvero, anche da quel punto di vista, dando consigli validi e non le solite frasi “da copione”. La Chiesa invece non la pensa così, fa rimuovere dalla sua funzione Don Sante Sguotti e copre col silenzio innumerevoli casi di pedofilia, come abbiamo visto nell’orribile filmato sul “crimen sollicitationis”. E sotto sotto ammette anche l’omosessualità (fin qua nulla di male), pur condannandola pubblicamente. Poi... dal momento che i preti devono  essere casti, cosa importa alla Chiesa se sono eterosessuali o omosessuali?? Don Sante Sguotti, il sacerdote innamorato che un mese e mezzo fa aveva dichiarato al mondo di amare "Laura", mamma di un bimbo di un anno (che potrebbe essere suo), da ieri mattina non è più il parroco di Monterosso. Il decreto di rimozione, firmato dal vescovo Antonio Mattiazzo, è stato notificato verso le 10 in canonica nelle mani dell’interessato, da don Luciano Barin.
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