Basta, per ora, con i post impegnati. Paris è uscita di prigione e ieri è andata a raccontare a Larry King il suo cambiamento interiore, causato dalla permanenza nel carcere di Lynwood. Ha definito la sua esperienza "traumatica", parola che ha ripetuto circa cento volte, l'avrà imparata in prigione: non avendo nulla da fare tutto il giorno, avrà aperto per la prima volta quel meraviglioso e misterioso librone grosso grosso che si chiama vocabolario. Ed è pure arrivata alla "t". Onore al merito.
L'unico appunto che ti faccio, cara la mia simpatica ubriacona, è questo: ad un cambiamento interiore (il cambio di Tampax... non ti riferivi a questo?) fanne seguire uno esteriore. Basta combattere contro il colore, naturalmente corvino, dei tuoi capelli. E' una lotta persa in partenza. Il nero spunterà sempre fuori, inesorabilmente. Questo tuo andargli contro ti si rinfaccerà prima o poi: in antipatiche ricrescite che sbugiardano i colpi di sole, nella consistenza simil-acrilico che prenderanno (anzi hanno già preso) i tuoi capelli, nelle doppie punte... Ma è soprattutto "una cosa" a cui non puoi fare i colpi di sole, che smentisce il giallo paglierino artificiale della tua chioma... Quella lì. Sì, quella. Anche se da te ci aspettiamo financo la tintura là sotto... E ci aspettiamo che il tuo ufficio stampa lo renda pubblico...
Senti ammè torna nera, almeno castana... che malafigura ci fai con i tuoi fidanzati? Ti presenti bionda, poi arrivati al momento del dunque... Insomma: fatti una bella colata nei capelli, color cioccolato fondente, nel frattempo li facciamo crescere col colore naturale e hacchè ci siamo diamo una spuntatina. Se vuoi ti presento "a Giusy" che è bravissima e ti costa solo dieci l'euri.
Dopo gli abiti griffati "Corona's", che Fabrizio Corona ha creato appena uscito di prigione, secondo indiscrezioni anche la Hilton avrebbe creato una linea di abbigliamento, "Galera's". Naturalmente in stile galeotto, a strisce bianche e nere. E quest'anno va di moda l'optical! Niente da fare, Paris è sempre sul pezzo... Di seguito il primo blocco dell'ospitata dell'ereditiera al Larry King Live.
L'unico appunto che ti faccio, cara la mia simpatica ubriacona, è questo: ad un cambiamento interiore (il cambio di Tampax... non ti riferivi a questo?) fanne seguire uno esteriore. Basta combattere contro il colore, naturalmente corvino, dei tuoi capelli. E' una lotta persa in partenza. Il nero spunterà sempre fuori, inesorabilmente. Questo tuo andargli contro ti si rinfaccerà prima o poi: in antipatiche ricrescite che sbugiardano i colpi di sole, nella consistenza simil-acrilico che prenderanno (anzi hanno già preso) i tuoi capelli, nelle doppie punte... Ma è soprattutto "una cosa" a cui non puoi fare i colpi di sole, che smentisce il giallo paglierino artificiale della tua chioma... Quella lì. Sì, quella. Anche se da te ci aspettiamo financo la tintura là sotto... E ci aspettiamo che il tuo ufficio stampa lo renda pubblico...
Senti ammè torna nera, almeno castana... che malafigura ci fai con i tuoi fidanzati? Ti presenti bionda, poi arrivati al momento del dunque... Insomma: fatti una bella colata nei capelli, color cioccolato fondente, nel frattempo li facciamo crescere col colore naturale e hacchè ci siamo diamo una spuntatina. Se vuoi ti presento "a Giusy" che è bravissima e ti costa solo dieci l'euri.
Dopo gli abiti griffati "Corona's", che Fabrizio Corona ha creato appena uscito di prigione, secondo indiscrezioni anche la Hilton avrebbe creato una linea di abbigliamento, "Galera's". Naturalmente in stile galeotto, a strisce bianche e nere. E quest'anno va di moda l'optical! Niente da fare, Paris è sempre sul pezzo... Di seguito il primo blocco dell'ospitata dell'ereditiera al Larry King Live.











Si, lo so, gli interventi si sono notevolmente diradati. Il lavoro si fa sempre più invasivo e inevitabilmente il mio tempo viene sottratto alle attività non lavorative in senso stretto, ma che mi appassionano, come questo blog. In altre parole a me stessa. In più ho un fidanzato a cui desidero dedicare i miei momenti liberi. E ne sono felice. Perdonate l'autoreferenzialità di questo post, ma seguo l'esempio del mio mito, la Bignardi, che su